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Di seguito vi elenchiamo gli orari e i principali eventi organizzati dalla valle Cavanata.

ORARIO

Dal 1 novembre al 31 marzo, sabato, domenica e lunedì dalle ore 10.30 alle ore 15.30

Dal 1 aprile al 31 ottobre apertura giornaliera dalle 10 alle 18 – turno di chiusura il giovedì.

Su prenotazione è possibile l’apertura delle strutture anche fuori orario.

COSTI RELATIVI A VISITE GUIDATE E LABORATORI

Visita guidata 2h, massimo 25 partecipanti: 100€

Visita guidata 3h, massimo 25 partecipanti: 150€

Visita guidata mezza giornata, massimo 20 partecipanti: 200€ Attività di una giornata a piedi, in bici (pranzo incluso), massimo 8 partecipanti: 400 euro

Laboratorio 1,5h (materiali compresi), massimo 30 partecipanti: 100€

Tutte le visite guidate possono essere svolte in lingua italiana, slovena, inglese e tedesca.

I laboratori possono essere svolti in lingua italiana, slovena e inglese.

Target n°1

Gruppi di adulti over 50 interessati a conoscere usi e costumi dei territori, enogastronomia ed a fare esperienze soft a contatto con la natura
20-25 persone che si spostano in pullmann

PUNTI NOTEVOLI ED EVENTI

Grado

Nota per la sua spiaggia, l’unica nell’Adriatico rivolta completamente a sud, Grado ha radici storiche complesse e lontane, che si intrecciano con quelle di Aquileia sin da prima delle invasioni barbariche. Proseguono a margine della storia della Serenissima e, alla scomparsa di quest’ultima, si innestano in quelle dell’asburgica Contea di Gorizia e Gradisca, per divenire, con la dissoluzione dell’Impero, parte integrante e definitiva della più recente storia d’Italia.

Isola di Barbana

Dal 1237 ogni prima domenica di luglio, Barbana è protagonista della suggestiva processione del “Perdon”, che attraversa la laguna dall’isola di Grado a quella della Madonna. Cosi’, da oltre 700 anni i gradesi ringraziano la Vergine per averli salvati da una terribile epidemia.

Festa degli asparagi di Fossalon

Tra i mesi di aprile e maggio si tiene a Grado una mostra-concorso sull’ortaggio tipico della zona: l’asparago di Fossalon.

Si tratta di un evento organizzato da Coldiretti sezione di Fossalon volto alla promozione del pregiato ortaggio, un’importante occasione per 40 produttori della zona di presentare il meglio della produzione. Durante il periodo della mostra è possibile degustare il prelibato ortaggio sia all’interno dei chioschi eno-gastronomici allestiti ad hoc per l’iniziativa che nei migliori ristoranti della città di Grado.

 VISITE GUIDATE

 IL CENTRO VISITE E GLI OSSERVATORI

Il percorso consigliato inizia presso il Centro visite della Riserva Valle Cavanata, dove è possibile approfondire le tematiche riguardanti la valle da pesca e la sua trasformazione in riserva naturale tramite pannelli, audiovisivi e modellini. Si procede poi a piedi attraverso il sentiero interno, dove è possibile sostare presso i gli stagni d’acqua dolce e analizzare la vegetazione presente in valle.

Procedendo si raggiunge una schermatura che si affaccia sulla valle da pesca, dove sono presenti delle zattere poste per la nidificazione di una alcune specie ornitiche di pregio e successivamente un piccolo osservatorio dal quale è possibile apprezzare differenti specie di uccelli acquatici.

Rientrando lungo lo stesso percorso ci si può poi spostare verso l’Osservatorio Sabbia costeggiando uno dei maggiori chiari di valle. Lungo questo percorso è possibile osservare differenti specie di uccelli, tra cui occasionalmente i fenicotteri, in sosta nella valle e, nei mesi invernali, stormi di oche selvatiche e lombardelle in alimentazione sui campi. Dall’osservatorio si possono apprezzare gli specchi d’acqua salata e dolce e le differenti tipologie di specie vegetali ed animali ad esse associate.

Per ritornare al punto di partenza si ripercorre il sentiero in senso inverso.

Durata: 2 ore

Lunghezza: 2km (andata e ritorno c/o centro visite)

Dislivello: ininfluente

Difficoltà: semplice

Spostamento: a piedi.

Target n°2

Scolaresche interessate a svolgere esperienze didattiche all’aria aperta ed a fare esperienze di vario genere a contatto con la natura 20-25 alunni (dalla scuola secondaria).

VISITE GUIDATE

DAL CENTRO VISITE ALL’OSSERVATORIO SABBIA

Dopo una breve visita al Centro visite con introduzione sulle caratteristiche e gli aspetti salienti della Riserva si percorre il sentiero che, costeggiando uno dei maggiori chiari di valle, conduce all’Osservatorio Sabbia. Lungo questo percorso è possibile osservare differenti specie di uccelli, tra cui occasionalmente i fenicotteri, in sosta nella valle e, nei mesi invernali, stormi di oche selvatiche e lombardelle in alimentazione sui campi. Dall’Osservatorio si possono apprezzare gli specchi d’acqua salata e dolce e le differenti tipologie di specie vegetali ed animali ad esse associate, dopodiché si rientra al centro visite lungo il percorso effettuato all’andata.

Durata: 2 ore

Lunghezza: 2km (andata e ritorno c/o centro visite)

Dislivello: 0

Età: dai 6 anni in su

Spostamento: a piedi.

I DUE CENTRI VISITE DELLA RISERVA

Dopo una breve introduzione alla Riserva presso il Centro visite si procede attraverso il sentiero interno, dove vengono affrontate le tematiche relative agli stagni d’acqua dolce, alla vegetazione presente in valle. Percorrendo il sentiero si raggiunge un osservatorio che si affaccia su un chiaro dove sostano differenti specie di uccelli acquatici. Rientrati al Centro visite si raggiunge in bici o con altri mezzi l’altro lato della Riserva dove, percorrendo il sentiero del mare e del bosco, si possono osservare i tipici ambienti litoranei di spiaggia, piana di marea e bosco costiero. Tappa finale a Casa Spina dove vengono trattati argomenti inerenti le valli da pesca.

Durata: 3 ore

Lunghezza: 8km

Dislivello: ininfluente

Età: dai 6 anni in su

Spostamento: a piedi, in bicicletta o con mezzo proprio.

I DUE CENTRI VISITE DELLA RISERVA E IL CANEO

Dopo una breve introduzione alla Riserva presso il Centro Visite si raggiunge in bici o con altri mezzi l’altro lato della Riserva, fiancheggiando il canale Averto, ricco di folaghe ed anatre tuffatrici. Dopo una tappa a Casa Spina, dove vengono trattati argomenti inerenti le valli da pesca, si procede lungo la pista ciclabile sino al Caneo, all’interno della Riserva Naturale Foce dell’Isonzo; lungo il percorso si possono osservare i tipici ambienti litoranei di spiaggia, piana di marea e bosco costiero, mentre al Caneo si approfondirà il tema dei complessi sistemi di canneti e giuncheti presenti presso la foce del fiume.

Durata: mezza giornata

Lunghezza:  15km

Dislivello: ininfluente

Età: dai 12 anni in su

Spostamento: a piedi, in bicicletta o con mezzo proprio

LABORATORI DIDATTICI

CACCIA AL TESORO BOTANICA

Ad una visita guidata introduttiva generale focalizzata su ambienti, peculiarità floristiche e curiosità, seguirà la suddivisione della classe in gruppi. A ciascun gruppo verrà consegnata una mappa dell’area e una lista dei “tesori” presenti nel sito che non possono essere raccolti ma devono essere riconosciuti. Tramite l’ausilio di schede illustrate o chiavi dicotomiche gli alunni potranno riconoscere in autonomia le specie di alberi e arbusti presenti interpretandone i caratteri distintivi.

(L’attività è sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli studi di Trieste).

A.A.A. ANALISI DI ACQUA E ARIA

Durante il laboratorio verranno approfonditi gli aspetti microclimatici dell’area e le caratteristiche chimico-fisiche dei corpi idrici. I ragazzi, suddivisi in gruppi di lavoro, avranno il compito di rilevare i parametri atmosferici (temperatura, umidità relativa, pressione, esposizione, velocità e direzione del vento) Alla raccolta d’acqua si procederà nell’analisi chimico-fisica dell’acqua (ossigeno disciolto, temperatura, pH) ed osservazione delle condizioni generali del corpo d’acqua. A conclusione dell’attività seguirà un confronto tra i dati registrati da ciascun gruppo ed osservazioni generali sui parametri registrati.

LA VITA NEGLI STAGNI

Analizziamo la ricca varietà di organismi animali e vegetali, alcuni invisibili ad occhio nudo, presenti negli specchi d’acqua. I partecipanti raccoglieranno i campioni per poi analizzarli tramite microscopi digitali e ottici e le informazioni ottenute verranno raccolte in schede didattiche.

IL POPOLO MIGRATORE

Ad un’introduzione riguardante il fenomeno della migrazione, inteso sia come spostamento tra aree geografiche lontane sia come processi di preparazione al lungo viaggio operati dagli uccelli seguirà un gioco di simulazione. I ragazzi, divisi in due squadre, attraverso una serie di imprevisti impareranno le rotte migratorie di alcune specie di animali e tante informazioni riguardo questo fenomeno eccezionale.

LE TRACCE RACCONTANO

Laboratorio per scoprire i segni che lasciano dietro di sé gli abitanti del bosco: un’impronta fresca nel fango, un ramo scortecciato, un ciuffo di peli sono preziosi indizi per il naturalista curioso!

Il laboratorio stimolerà lo spirito di osservazione, dando l’occasione di approfondire argomenti legati alla biologia degli animali presenti in riserva. A conclusione del laboratorio ogni partecipante avrà creato un calco in gesso dell’impronta di una specie significativa per l’area della Riserva che potrà portare con sé.

A BUG’S LIFE

Laboratorio per analizzare i molteplici aspetti dell’interessante vita degli insetti. I partecipanti impareranno ad analizzare e riconoscere i principali ordini di insetti con l’ausilio di microscopi digitali e schede didattiche, al fine di comprenderne il loro comportamento e la loro importanza nell’ecosistema.

RICICLO CREATIVO

Il futuro della Terra è nelle mani dei più piccoli. Insegniamo loro l’importanza del riciclo e della riduzione dei rifiuti con un’attività divertente ed interattiva che stimoli la loro fantasia ed ingegnosità! Il laboratorio ludico didattico prevede la creazione di qualcosa di nuovo da portare con sé utilizzando materiali naturali e di recupero.

 

Target n°3

Individuali interessati a varie esperienze con o senza pernottamento (famiglie, cicloturisti, appassionati di natura, birdwatchers,…)

PERCORSI CONSIGLIATI

I Comuni di Grado, Fiumicello, Staranzano hanno predisposto negli anni un reticolo di piste ciclabili che permettono ai visitatori di effettuare nei paesi circostanti la Riserva delle escursioni molto gradevoli di differenti lunghezze sempre con dislivello ininfluente. Presso il Centro Visite della Valle Cavanata sono disponibili per il noleggio svariate biciclette per un tempo massimo di 3 ore.

Il noleggio è gratuito, è gradita un’offerta per la manutenzione dei mezzi.

Di seguito riportiamo alcune ipotesi di escursioni in bicicletta da effettuarsi in autonomia.

DALLA RISERVA AL CANEO

Partendo dal Centro visite della Riserva Valle Cavanata si attraversa il canale Averto e, fiancheggiandolo, si procede lungo una strada a bassa percorrenza di auto dove si può ammirare il paesaggio ricco di folaghe ed anatre tuffatrici. Raggiunto il mare si procede lungo la pista ciclabile che corre sull’argine sopraelevato con splendidi scorci sul mare, ambienti litoranei di spiaggia, piana di marea e bosco costiero sino a raggiungere il Caneo. Qui è possibile avvicinarsi al fiume Isonzo percorrendo le passerelle sull’acqua e successivamente spostarsi sino a Punta Sdobba dove si può visitare il piccolo villaggio di pescatori e salire all’osservatorio che si affaccia sulla Foce dell’Isonzo e sul complesso sistema di canneti e giuncheti presenti.

Da qui, percorrendo piste ciclabili e strade a bassissimo traffico, si può poi tornare al punto di partenza chiudendo un gradevole anello che costeggia l’Isonzato e sfiora il paese di Fossalon.

Lunghezza:  15km

Dislivello: ininfluente

Le due Riserve: Dalla Valle Cavanata alla Foce dell’Isonzo

Il percorso, con dislivello ininfluente, parte dalla Riserva Valle Cavanata per raggiungere la Riserva Foce Isonzo unendo due Riserve con caratteristiche molto differenti ma entrambe restituite alla natura a seguito di ripristini ambientali.

Partendo dal centro visite della Valle Cavanata si percorre via Istria, strada urbana a basso traffico veicolare, per poi costeggiare il canale Isonzato. Si prosegue poi per via Grado in direzione Monfalcone sino ad attraversare il fiume Isonzo, che regala con le sue acque turchesi uno scorcio sempre emozionante. Da qui si imbocca la pista ciclabile che porta alla Riserva Naturale Foce Isonzo. All’interno della Riserva, percorribile solo a piedi, si possono scegliere differenti itinerari che toccando gli osservatori, il Centro visite e le molteplici schermature che affacciano sulle zone del ripristino permettono di osservare le oltre 300 specie ornitiche segnalate oltre alla ricca flora e ai Cavalli della Camargue.

Lunghezza: 15km percorso ciclistico, 2km-10km percorso pedonale all’interno dell’Isola della Cona.
(Per tornare al punto di partenza considerare altri 15km di percorso ciclistico)

Dislivello: ininfluente

Riserva Foce Isonzo Biglietto di ingresso: 5€ intero 3,50€ ridotto

Apertura: marzo-ottobre dalle 9 al tramonto, Novembre-febbraio dalle 9 alle 17

giorno di chiusura: giovedì

DALLA VALLE CAVANATA A GRADO

Partendo dalla Riserva si percorre la pista ciclabile che affianca via Grado e che permette una vista sulla Valle da pesca. Dopo una sosta all’Osservatorio Sabbia, dove si possono apprezzare gli specchi d’acqua salata e dolce e le differenti tipologie di specie vegetali ed animali ad esse associate si continua fino al ponte Primero,  e si costeggiano i prati del Luseo. Nei mesi invernali, si potranno vedere stormi di oche selvatiche e lombardelle in alimentazione sui campi. La pista ciclabile toccherà poi il Villaggio Primero fino a Grado Pineta per poi arrivare al centro storico di impronta veneziana di Grado, visitando i resti degli edifici paleocristiani o sostando in uno dei molteplici locali presenti nell’area pedonale.

Lunghezza: 10km (Per tornare al punto di partenza considerare altri 10km di percorso ciclistico)

Dislivello: ininfluente

PERCORSO DEL BOSCO AVERTO

Partendo dal centro visite in direzione della località di Fossalon, in prossimità del cimitero si imbocca a sinistra una strada sterrata, la cosddetta strada Bissa, unica strada interna ad andamento tortuoso.
Si costeggia in tal modo il denso bosco dell’Averto, costituito quasi esclusivamente da olmi, che offrono rifugio ai numerosi caprioli e riposo agli uccelli acquatici (germani, canapiglie, folaghe e gallinelle d’acqua) che, soprattutto nella stagione invernale, stazionano abbondanti nelle acque del canale omonimo.
In alcuni punti lungo il percorso, attraversando il fitto sottobosco lungo alcuni sentieri appena segnati, è possibile godere di suggestivi paesaggi e, avvicinandosi abilmente in silenzio, osservare l’avifauna caratteristica di questa parte della Riserva.
Arrivati al termine del bosco, al limite della Riserva, si prosegue fino alla strada provinciale e, svoltando successivamente due volte a sinistra si raggiunge via Valle che ci riporterà all’incrocio con via Grado e al Centro Visite

Lunghezza: 8km

Dislivello: ininfluente

Centro Visite Riserva

Via Grado 1

34070 Fossalon (Go)

www.vallecavanata.it

info.educazionecavanata@gmail.com

+39 340 400 5752

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