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Fare Verde Monfalcone ritrova altri rifiuti lungo l’Isonzo, a Sagrado: ormai è “discarica continua”

Continuano i ritrovamenti di rifiuti abbandonati e falò lungo l’Isonzo, “Fiume Sacro alla Patria” (sic!)

I volontari del Gruppo di Monfalcone dell’associazione ambientalista FARE VERDE, hanno riscontrato, dopo varie segnalazioni pervenute dai cittadini di Sagrado (Go), che lungo il greto del fiume Isonzo, affianco al Ponte di Ferro in disuso di Sagrado, immerso nella natura circostante, vi è un altro abbandono di rifiuti, molto simile a quello di Gradisca ritrovato e denunciato nei giorni scorsi.

Lo scenario è sempre quello “del passaggio dei Nuovi Barbari”: rifiuti abbandonati ovunque nella boscaglia, bottiglie di acqua in plastica e yogurt e rifiuti di vario genere, dove spicca numeroso scatolame di alluminio, teli e coperte, indumenti abbandonati ed infine, lamiere di ferro di ogni dimensione. Intorno a tutto questo, sono presenti sempre le solite capanne fatiscenti improvvisate con pali e teli, probabilmente riconducibili ai possibili richiedenti asilo.

Fare Verde - rifiuti isonzo

Inoltre, i volontari di Fare Verde Monfalcone stanno constatando quotidianamente, con vari sopralluoghi effettuati nella zona attorno Gradisca e Sagrado, l’abbandono e il deposito incontrollato, lungo il fiume Isonzo, di rifiuti vietati, sia allo stato solido che liquido, nelle acque superficiali e sotterranee.

Afferma il Responsabile del Gruppo Monfalcone di Fare Verde, Daniele Calderone: ”La Regione FVG ed i Comuni coinvolti, Gradisca e Sagrado, devono dare una soluzione a tutto ciò, perché ci troviamo davanti ad una vera emergenza ormai divenuta cronica, essendo sottovalutata e non attenzionata da molti anni.

fare verde isonzo

E’ una questione di Rispetto per la Natura e di Prevenzione Igienico-Sanitaria per la salute dei cittadini. Occorre intervenire in modo mirato per rimuovere i rifiuti presenti.

Ma, soprattutto (come già abbiamo esposto alle autorità competenti nella zona di Turriaco) prevenire l’accensione degli innumerevoli falò, di cui si son ritrovati i resti, in un’area ad alta pericolosità incendi, senza dover sperare sempre nell’intervento provvidenziale di Madre Natura.

Noi di Fare Verde non ci stuferemo mai di dire che la maggior parte degli incendi boschivi sono causati da comportamenti superficiali ed un semplice focherello può trasformarsi in un rovinoso incendio”.

FARE VERDE non può non evidenziare l’assenza di controlli reali e concreti lungo il fiume Isonzo, stanti i continui reati che si compiono lungo di esso.

Fare verde Monfalcone continuerà a monitorare la situazione del fiume Isonzo, affinché le autorità intervengano a far rispettare le tutele previste contro l’abbandono dei rifiuti.

La Natura non è il nostro “parco dei divertimenti” di cui ricordarci solo quando ci fa comodo. Ricordiamolo.

Monfalcone, lì 11 settembre 2017

Il Commissario Gruppo Locale

Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta ai sensi dell’art.13 della L.349/86

Gruppo Locale di Monfalcone (Go)

via Fratelli Rosselli 9 – 34074Monfalcone (Go)

E.mail: fareverdemonfalcone@gmail.com – Cell. 3471231985 – sito web: www.fareverde.it

 

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