– Nasce in Emilia Romagna il Centro Nazionale Paralimpico del Nord Italia

-Pancalli, oggi 20 febbraio, a Villanova sull'Arda per la firma del Protocollo d'intesa tra Regione, Comitato Italiano Paralimpico, Comune e Azienda Usl di Piacenza-

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Nasce in Emilia-Romagna il Centro nazionale paralimpico del Nord Italia.

Pancalli, oggi 20 febbraio, a Villanova sull’Arda per la firma del Protocollo d’intesa tra Regione, Comitato Italiano Paralimpico, Comune e Azienda Usl di Piacenza

Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, ha partecipato alle ore 12, presso l’Ospedale Giuseppe Verdi di Villanova sull’Arda (PC), alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra Regione, Comitato Italiano Paralimpico, Comune di Villanova sull’Arda e Azienda Usl di Piacenza per la realizzazione del Centro nazionale paralimpico del Nord Italia.

La struttura sorgerà negli spazi dello storico presidio sanitario del territorio piacentino.

Nell’occasione sono intervenuti, oltre a Pancalli, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il sindaco del Comune di Villanova sull’Arda Romano Freddi e il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Piacenza, Luca Baldino.

All’iniziativa hanno partecipato le associazioni del territorio, atleti ed ex pazienti del Centro di riabilitazione e Unità spinale della struttura sanitaria che sarà riconvertita a Centro nazionale paralimpico.

Come sarà il nuovo centro

Il Centro, il primo in Italia settentrionale, potrà contare su un palazzetto palestre per la pratica di molti sport. Dal basket alla pallavolo, dalla scherma al tiro con l’arco. Un campo da tennis e da calcetto, una pista d’atletica all’aperto, una piscina semi-olimpionica coperta da 25 metri. Infine un’area dedicata alle attività riabilitative e sanitarie.

Non solo. Ci sarà, infatti, anche una struttura di soggiorno con circa 50 posti letto a disposizione di atleti paralimpici e istruttori. Potranno così utilizzare infrastrutture sportive e servizi alberghieri per allenarsi in vista di competizioni nazionali e internazionali. Una struttura che accoglierà anche i pazienti delle Unità Spinali. Dopo le dimissioni potranno seguire percorsi di riabilitazione attraverso lo sport, assistiti dal personale sanitario presente nella struttura. Anche le persone con disabilitàinteressate a sperimentare uno o più sport potranno usufruire di istruttori qualificati, dei servizi alberghieri e degli impianti sportivi. Questi ultimi disponibili anche per i cittadini del territorio.

Un complesso all’avanguardia, baricentrico rispetto a tutto il Nord Italia che sorge quindi con un duplice obiettivo. Offrire adeguati spazi di allenamento agli atleti paralimpici e rieducare alla vita quotidiana le persone con disabilità attraverso lo sport.

Il tutto garantendo al contempo un’ospitalità prolungata. Traguardo reso possibile grazie al finanziamento di 10 milioni di euro assegnati all’Ausl di Piacenza dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Senza contare il lavoro congiunto di tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti.

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20 Febbraio, 2019|

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