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Sandro Michelli, direttore esecutivo COL.

Sabato 14 gennaio, allo STARHOTELS Savoia Excelsior Palace di Trieste, Alessandro Michelli ha ufficializzato la propria candidatura alla presidenza del Comitato Friuli Venezia Giulia della Federazione italiana pallavolo, con una conferenza stampa durante la quale ha accennato i motivi che lo hanno indotto ad intraprendere tale sfida ed i punti base del suo programma.
Triestino, classe 58, consulente Private di Banca Generali, Michelli, oltre ad aver giocato in serie B nazionale con squadre di Trieste, Villa Vicentina (Ud) e Gorizia, ha una lunga carriera come Manager sportivo. E’ stato Dirigente della pallavolo Oma femminile (1998-2000), dello Sloga Televita Trieste Volley (2009-10) e General Manager dell’Adria Volley Trieste, negli anni 2001-03, in serie A1 e A2. In ambito del comitato regionale della federazione, ha coperto il ruolo di vicepresidente con delega ai grandi eventi, dal 2008 al 2012 e, sempre per ciò che concerne i TOP EVENTS, ha avuto la delega a questi ultimi anche nel 2013-14. Ha partecipato, in qualità di membro esecutivo di vari comitati organizzatori, a 2 finali nazionali giovanili, 1 All Star Volley maschile, 4 World League, 1 Super Coppa italiana maschile, 2 Campionati del mondo (maschile 2010 e femminile 2014). Al di fuori della pallavolo, é stato presidente dell’associazione “Trieste entra in gioco” e consigliere del CdA della pallacanestro Trieste (2013-14).
“Ho deciso di affrontare questa nuova avventura spinto dalla mia grande passione per lo sport ed, in particolare, per la pallavolo di questa meravigliosa e sportiva regione, il Friuli Venezia Giulia”, con questa frase Michelli ha iniziato la sua presentazionedavanti ad un buon numero di convenuti.
Se dovessi diventare presidente della FIPAV FVG, le mia attenzioni saranno rivolte soprattutto verso tutte le società che rappresentano il comitato. Ascoltare, capire, recepire e poi agire: questi saranno i miei punti cardine sin dall’inizio ed, in riferimento a ciò, ho intenzione di creare delle commissioni perenni sul territorio per poter conoscere periodicamente le varie situazioni locali.
La presentazione é poi continuata, sviluppando gli altri punti cardine del programma del candidato presidente, tra cui la necessità di fare crescere in termini numerici (tesserati) il movimento, dopo i dati negativi del periodo 2014-17, che hanno sottolineato una perdita di quasi 1000 unità a livello regionale. L’obiettivo é quello di stimolare le società sportive nella promozione della pallavolo, soprattutto a livello giovanile e, contemporaneamente, valorizzare tutte quelle realtà che dimostrano entusiasmo, tenacia e concretezza. Fare sinergia pura con tutte le associazioni e società regionali, ponendo il comitato forte e propositivo anche di fronte agli interlocutori istituzionali come la FIPAV nazionale, il CONI regionale, la Regione Friuli Venezia Giulia, il MIUR (Ministero dell’istruzione) ed i Comuni.
Con una chiara programmazione a medio termine la federvolley FVG deve riuscire ad entrare maggiormente nelle scuole, con l’avallo del CONI e dell’ufficio regionale scolastico, facendo anche leva sul fatto che i tesserati della pallavolo, a livello nazionale, sono al secondo posto dietro soltanto al calcio. Parallelamente c’é la necessità di pianificare un calendario di alcuni grandi eventi di caratura nazionale ed internazionale da ospitare in regione con il coinvolgimento di nuovi partners privati. Per fare ciò ci vuole anche una struttura legata alla comunicazione, PR e marketing che manca totalmente oggi e che va doverosamente costruita, valorizzando sia il movimento pallavolistico del Friuli Venezia Giulia sia i brands dei potenziali Supporters sia quelle società organizzatrici di tornei ed iniziative varie a cui il comitato deve fornire la massima assistenza e collaborazione, puntando a ridurre le incombenze e le lungaggini burocatiche-amministrative.
Il comitato regionale si propone di diventare l’effettivo (e non un ente puramente amministrativo) punto di riferimento di tutto l’ambiente del volley territoriale, offrendo anche una serie di servizi che possano alleggerire il lavoro delle varie associazioni sportive come, per esempio, la consulenza assicurativa, la tutela legale, la possibilità di stipulare delle convenzioni con primari studi medici, diagnostici ed istituti fisioterapeutici. La missione principale (per nulla facile) é quella di riuscire a consolidare un rapporto intenso e costante con tutti i referenti sia interni che esterni.
Il sogno, che deve diventare realtà, é legato alla possibilità di vedere finalmente, dopo anni, una squadra regionale (maschile o femminile) giocare nella massima serie del campionato nazionale. L’impiantistica (che va migliorata), le capacità, l’entusiasmo, la tradizione e le competenze non mancano ma bisogna lavorare ancora molto per potersi presentare forti e strutturati. E’ indubbio che avere un TEAM in serie A é un enorme volano per tutto l’ambiente della pallavolo regionale.
Alessandro Michelli, in conclusione, ha ascoltato con attenzione alcune problematiche espresse da esponenti di società sportive, confermando la sua piena volontà di dare spazio a tutte le realtà regionali per poter poi preparare una relazione finale con l’aggiornamento dei contenuti proposti dalla base e che gli verranno illustrati nei prossimi appuntamenti sul territorio.
In questi giorni verrà aperta anche una pagina Facebook che diventerà il contenitore principale informativo di tutte le iniziative, news, foto e media inerenti la candidatura alla presidenza del comitato regionale della federazione italiana pallavolo di Alessandro Michelli. Tale candidatura va presentata entro il 20 gennaio mentre le votazioni si terranno entro il 19 febbraio.

 

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