I bambini di oggi, lo dicono studi di settore e statistiche, fanno sempre meno movimento. Sono in aumento le problematiche legate al sovrappeso o addirittura obesità già in giovanissima età.

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– I bambini e lo sport –

I bambini di oggi, lo dicono studi di settore e statistiche, fanno sempre meno movimento. Sono in aumento le problematiche legate al sovrappeso o addirittura obesità già in giovanissima età.

Le cause sono molteplici.

La modificazione del tipo di vita, della famiglia, dell’alimentazione influiscono in alcuni casi in modo negativo. Bambini che seguono sovente una scuola a “tempo pieno”, che molto spesso li costringe a stare dietro i banchi per la maggior parte della giornata, la mancanza o la riduzione dei momenti di gioco e di movimento all’aria aperta.

bambini e sport palla

A questo si sommano i tempi dedicati allo svolgimento dei compiti e/o per i vari corsi che vengono proposti a bambini di un’età sempre più giovane (solo per esempio, corsi di lingue). Genitori sempre più impegnati che delegano ad altri l’incarico di gestire il tempo libero (extra scolastico) ma soprattutto di far divertire i propri figli.

L’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) segnala l’importanza dell’attivita fisica a tutte le età, ma in particolare nella fascia tra i 5 ed i 17 anni, periodo di crescita e di sviluppo sia fisico che mentale del ragazzo. Per i ragazzi vengono infatti raccomandati almeno 60 minuti al giorno di attività, con un livello tra “moderata-vigorosa”.

Cosa include questa attività?

Ovviamente lo sport, ma anche i giochi di movimento (possibilmente all’aria aperta, aggiungerei io) , lo svago attivo, gli spostamenti a piedi o bicicletta e per concludere l‘attività motoria scolastica.

bambini e sport piccoli calciatori

A tutto questo và aggiunto qualcosa di immancabile e cioè lo svago (definiamolo passivo) ed il riposo. I bambini hanno infatti energie che “sembrano” inesauribili, ma non lo sono.

Agonismo?

Capita che alle volte una normale attività sportiva non sia sufficiente, questo spesso a causa di una eccessiva aspettativa/ambizione da parte dei genitori o degli allenatori.

Tale situazione, se esaperata, può indurre un senso di frustrazione/svalutazione personale, portando il bambino a sentire un senso di inadeguatezza che alle volte lo spinge ad abbandonare l’attività.

bambini e sport delusione

Quali sono le “mansioni” che fanno di noi un genitore “vincente”?

Evitare di confrontare il proprio figlio con gli altri, ognuno ha i propri tempi e modalità di crescita.

Non imputare, a vittoria o sconfitta, i termini di successo o fallimento

Offrire il proprio supporto ma non fare l’allenatore

Incoraggiare lo sforzo e l’impegno di nostro figlio, ma l’elogio deve essere commisurato al risultato reale. Il bambino và elogiato per quello che ha fatto, siate realisti.

Fate notare quale parte della prestazione è stata svolta correttamente e mai fare una critica preceduta da un elogio (es. Sei stato bravo ma..)

bambini e sport pulcini2007_acdbiassono

pulcini2007_acdbiassono Cartello per i Genitori

Lo sport come strumento di socializzazione

bambini e sport amici

Lo sport permette al bambino di uscire dall’ambiente “protetto” della famiglia, di creare ed allacciare nuove amicizie/relazioni con i coetanei (solo 50 anni fa, tutto questo era più facile. Si poteva scendere nel giardino o in strada e giocare serenamente e liberamente con i coetanei per interi pomeriggi).

L’attività sportiva in questa delicata fase della vita è uno strumento di crescita personale, riesce a far sperimentare sia il successo che l’insuccesso ma, specialmente in età giovanissima, non deve essere indirizzato unicamente al successo.

Deve essere una situazione di divertimento, di gioco, senza la presenza eccessiva di gare troppo selettive o altri fattori discriminanti legati al singolo soggetto.

Quale è lo sport migliore per i nostri figli?

Prima di tutto andrebbe fatta, a mio modesto parere, una valutazione medica da parte del Medico Pediatra che segue il bambino/a, per fugare ogni dubbio su possibili restrizioni a praticare una data attività sportiva.

I bambini dovrebbero essere liberi di scegliere lo sport desiderato, che li appassiona (liberi anche di sbagliare o cambiare idea…) perchè così svilupperanno una maggiore motivazione nello svolgimento dell’attività che hanno scelto.

Fatevi consigliare anche da tecnici/trainer/istruttori professionisti che sapranno indicarvi quale sport sarà ritenuto più opportuno, valutando l’età, la motricità, il carattere e la costituzione del bambino.

Buon allenamento….

Come indicato nel titolo, il presente articolo vuole essere solo una valutazione personale e non ha la pretesa di indicare quale metodologia applicare nella scelta di uno specifico sport nell’età evolutiva.

Affidatevi sempre a medici di settore e tecnici specializzati, prima di prendere una decisione in questo senso.

 

Autore: Claudio Calligaris

Immagini: www.pixabay.com

 

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25 ottobre, 2017|

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