Preparazione atletica e alimentazione di Stefano Vascotto-

-Lo Sport e amore per il territorio-

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Mi  fermo  a  prendere  gli  asparagi  alle  porte  di  Manzano  (UD),  c’è  il  solito  furgoncino  bianco con  il  portellone  posteriore  aperto,  immediatamente  davanti  una  enorme  tenda  di colore giallo,  un  tavolo  dove  sono  esposti  mazzi  di gustosi asparagi  crudi  di  diverse  misure,  una signora  gentile  con  il  sorriso  che,  con  piacere,  ogni  volta  ti  presenta  i  prodotti  della  loro Azienda  Agricola.

Mi  trovo  nel  parcheggio  dell’Azienda  di  Mauro  Cencig,  incrocio  l’  amico Giovanni  che,  anche  lui  prende  gli  asparagi  e  mi  invita  ad  un”  taglietto”  (bicchiere  di  vino  in friulano).  Ci siamo  conosciuti  per  lavoro,  ma  siamo  divenuti  amici  condividendo  una passione  ed  un  amore  comune:  lo  sport,  in  particolare  la  corsa,  il  running  ed  il  trail.  Da  lì, ogni volta  quando  siamo  al  banco,  sotto  l’interesse  di  chi  ci  ascolta,  condividiamo  le  nostre esperienze  e  mi  accorgo  di  come  tutto  si  fermi  per  dare  spazio  alle  nostre  parole  e  ai  nostri racconti.

Mi stupisco  come,  ogni  volta,  ci  sia  chi,  pur  non  avendo  nulla  a  che  fare  con  il mondo  dello  sport,  ci  chieda  informazioni  o  esprima  delle  personali  opinioni, quasi  a  voler partecipare  a  questo  mondo  così  lontano,  eppure  raggiungibile. Ce  le  raccontiamo…  le  corse,  gli  allenamenti  all’aria  aperta  nei  mille  percorsi  che  la  nostra zona  ci  riserva  e  gli  allenamenti  invece  indoor,  lui  odia  le  palestre  e  preferisce  allenarsi  a casa,    ha  un  tapis  roulant  e  lì  consuma  i  suoi  chilometri  quando  fuori  piove,  come  oggi.

Ancora  un  bicchiere  assieme,  si  sta  poco  a  coinvolgere  chi  ci  ascolta  in  simpatiche chiacchierate,  signori di  età  tra  i  50  ed  i  70  anni,  che  si  rilassano  e  se  le  raccontano davanti  un  bicchiere  ed  una  tartina,  per  noi  è  inevitabile  invitare  questi simpatici  amici  a fare  del  movimento  …  partendo  dalla  semplice  camminata  che,  se  fatta  bene,  porta benefici  immensi    il  movimento,  senza  togliere,  o  meglio,  andando  a  ridurre  quel che  è  di più  in  bere  e  mangiare.  Si  la  camminata  piace.    Mi  chiedono:  ma  come?  Dove?  come  si può  imparare?  e  poi  …  sì  vero,  bisogna  muoversi, fa  bene  muoversi,  fare  del  movimento!… Siamo  riusciti  a  stimolare  il  loro  interesse.  Così  gli  dico  che  quest’estate  faremo  dei  corsi sulla  camminata  (vedi  articolo  sul  Runking  di  Maura  Spiesanzotti)  con  della  belle escursioni  …  con  interessanti  tappe  presso  aziende  agricole!

Il  loro  interesse  ora  è  totale, mi  fa  piacere  e  mi  riprometto  di  tenerli  aggiornati  …  “Si,  si…  facci sapere  perché  noi veniamo!”  Poi  ci  salutiamo,  il  mio  amico  ha  il  tapis  roulant    che  lo  aspetta,  io  il  mio allenamento  in  palestra,  tre  ore  di  corsa,  due  di  bike  e  poi  le  due  ore  di  lezione  di  indoor Cycling. In  macchina  mentre  andavo  in  palestra,  pensavo  “  Alla  fine  è  così  che  funziona,  se  vuoi fare  sport  o  attività  sportiva,  devi  trovare  uno  stimolo,  un  motivo  per  trovare  la  voglia!” Storia  vecchia,  ma  è  così,  si  perché  non  è  una  questione  di  tempo  o  di  altro,  ma  di  voglia  e volontà,  esattamente,  come  la  chiamo  io,  “entrare  in  un  meccanismo”  che  potrebbe divenire  un  proprio  stile  di  vita.  Inserire  nel  proprio  calendario  settimanale  degli  spazi dedicati  allo  sport.

Come  dico  spesso:  non  serve  uccidersi  di  sport,  ma  gratificarsi  con  una giusta  dose  di  attività.  Una  misura  che  possiamo  calibrare  su  tempo  ed  intensità,  cercando in  ogni  giornata  la  voglia  e  l’efficacia  di ciò  che  facciamo. Spesso  ho  sentito  la  frase  “dopo  che  ho  fatto  sport,  mi  sento  meglio”,  certo,  ok va  bene, ma  “il  prima”?!…  Per  arrivare  alla  soglia  della  porta  di  casa,  pronti  a  farvi  i  vostri  chilometri di  corsa;  davanti  alla  porta  del  vostro  garage  pronti  ad  agganciarvi  ai  pedali  della  vostra bici  e  volare  su  chilometri  in  strada  o,  ancora,  varcare  la  porta  della  vostra  piscina  con cuffia,  costume  ed  occhialini… La  parte  più  difficile  è  sempre  il  prima,  trovare  lo  stimolo  per  partire, non  il  dopo,  sembra banale  ma  non  lo  é!  Certo  poi  si  sta  meglio!  Eppure  è un  ciclo  che,  se  pensi,  si  ripete  quasi ogni volta,  dimmi  di  no!?

La  mente,  d’istinto,  ci porta  sulla  strada  più  comoda  e  facile,  ma sai  perché?  perché  è  il  suo  compito:  ottimizzare  gli  sforzi  e  rendere  razionale  i  nostri pensieri,  cosa  c’è  di  razionale  nel  fare  fatica?…  Nulla  se  non  sei  uno  sportivo,  oppure molto  o  tutto  se  hai  lo  sport  nel  sangue! Mi  è  capitato  di  scrivere  su  Facebook  chiedendo  ai  miei  amici:  “oggi    sono  indeciso,  il tempo  è  incerto,  quindi  corsa,  bici  o  nuoto  in  piscina?”  Un’alternativa  sopraggiunta  è  stato …il  divano  …  Mica  sbagliato,  alla  fine  lui,  il  divano  così  comodo,  ti accoglie  e  ti  abbraccia così  amorevolmente,  perché  alzarsi  o  allontanarsi  da  lui?!…  Voglia,  volontà!…  Io  ritengo che  ci  stanno  entrambi  divano  e  sport!  Però  per  me  lo  sport  è  un  gene  che  mi  porto  dentro fin  da  bambino.  Pur  avendo  mantenuto  le  distanze  dalle  competizioni,  ho  sempre  cercato nello  sport  emozioni ed  adrenalina,  alle  volte  portato  anche  all’estremo,  al  limite. Adrenalina,  il  cuore  in  gola  ed  i  muscoli  che  sono  pronti  a  cercare  di  superare  ogni  limite  e, vi  giuro,  non  ne  sono  mai  rimasto  deluso.

Lo  sport  è  sempre  stato,  per  me,  l’amico  fedele che  in  molte  occasioni  della  vita  mi  ha  aiutato  a  superare  momenti  difficili.   Ad  ogni modo,  comunque  tu  la  veda,  il  mio  consiglio  è:  prendi  lo  sport  e  permettigli  di  far parte  della  tua  vita,  fatti  coinvolgere  da  lui,  fidati  di lui,  perché  lo  sport  è,  e  sarà  sempre  il tuo  migliore  amico  e  compagno  di  vita.  Sposa  con  lui rinunce  e  difficoltà,  ma  anche sconfitte  e  successi!.

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2 Maggio, 2017|

About the Author:

Stefano Vascotto, nato a Trieste il 5 luglio 1968, sportivo ed agonista in diverse discipline, coltiva fin da piccolo l’amore per lo sport, amore che lo porta a trasmettere questa passione al di là di quella che possa essere una competizione, una vera e propria filosofia di vita legata allo sport.

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