DOWNHILL O ENDURO?- di Maura Spiesanzotti-

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Per i profani può sembrare la stessa cosa, per gli esperti son due cose ben distinte. Cerchiamo, insieme, di capire quali siano queste differenze, di mezzi utilizzati e di discipline.

La Downhill emozionante da vivere, spettacolare da vedere, fa parte del “gruppo” Gravity, è una disciplina ideale per chi  ama le traiettorie più veloci. Il tracciato da percorrere si svolge tra ripide pendenze, radici, paraboliche, salti, passaggi su rocce, alcuni tratti artificiali, altri sfruttando le peculiarità del terreno in cui si sceglie di affrontare la prova. Per raggiungere il punto di partenza solitamente vengono usati furgoni o impianti di risalita come le seggiovie. Le bici da Downhill sono il massimo della tecnologia e della tecnica costruttiva: le sospensioni sono create per ottimizzare l’assorbimento delle asperità e massimizzare la scorrevolezza, i triangoli anteriori sono studiati per garantire maneggevolezza e stabilità alle alte velocità, così come le forcelle. Essendo uno sport dove la velocità è il fattore principale, è fondamentale utilizzare una bici leggera. Per la realizzazione del mezzo si utilizza carbonio, alluminio o una combinazione dei due materiali. Grazie allo sviluppo tecnologico dei componenti e dei telai, si può avere una bici da DH dal peso contenuto.

L’ Enduro è l’ultima nata tra le discipline Gravity ed è, per antonomasia, l’essenza della MTB. L’enduro coniuga in una sola specialità le caratteristiche tecniche ed atletiche normalmente proprie delle due discipline originarie di questo sport: il cross country ed il downhill. Nelle gare, la salita serve come trasferimento, il tempo impiegato per la risalita non viene conteggiato, ma si ha un limite massimo da rispettare. Le bici da Enduro sono robuste per far fronte alle discese più impegnative e leggere per essere gestite al meglio durante gli strappi in salita o nei trasferimenti. In questi ultimi anni il mercato sta proponendo soluzioni tecnologiche che uniscono leggerezza, robustezza e performance. Per chi pratica questa disciplina a livello amatoriale la scelta della bici è personale e dipende dallo stile di “guida”, ci si orienta più facilmente verso un mezzo che dia più sicurezza nel tratto di percorso in cui si trae maggior soddisfazione e divertimento … la discesa.

A cura di Maura Spiesanzotti

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20 Ottobre, 2016|

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