I buoni motivi del movimento di Elena Padovese

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Il movimento, associato a semplici regole di depurazione, soprattutto per quanto riguarda alimentazione e fumo, non ti deve trasformare in un maratoneta: è sufficiente un’attività a bassa intensità e costante, come ad esempio una corsa leggera o una camminata (esclusa quella “stile shopping”) di circa un’ora per tre volte a settimana.

Il movimento, associato a semplici regole di depurazione, soprattutto per quanto riguarda alimentazione e fumo, non ti deve trasformare in un maratoneta: è sufficiente un’attività a bassa intensità e costante, come ad esempio una corsa leggera o una camminata (esclusa quella “stile shopping”) di circa un’ora per tre volte a settimana.

Fare attività fisica non significa doversi sottoporre a sforzi intensi e sporadici, i quali presuppongono di cimentarsi in sport impegnativi a livello agonistico. L’attività fisica va praticata con regolarità e gradualità, in base alle proprie capacità fisiche e alle proprie preferenze.

Se sei sedentario basterà modificare lo stile di vita rendendoti più in movimento. Tuttavia, occorre ricordare che, prima di iniziare una regolare attività fisica, soprattutto se non la pratichi da lungo tempo, è buona norma chiedere il parere al tuo medico o a un professionista del settore. La raccomandazione di fare esercizio fisico è salutare per tutti, e il tipo di attività, la frequenza, la quantità e l’intensità consigliabile dipendono dalla condizione fisica.

L’ideale sarebbe seguire un programma motorio personalizzato che preveda attività o sport aerobici, cioè effettuati con un intensità leggera o moderata. Alcuni esempi sono la camminata veloce, corsa, bici, nuoto.

L’attività fisica non deve essere considerata solo in alcuni periodi: le possibilità di svolgere uno sport nel susseguirsi delle stagioni rendono l’esercizio praticabile ben 365 giorni all’anno.

Lo sportivo stagionale, in generale, si allena d’estate: terminata la bella stagione, egli smette di migliorare le proprie performance atletiche. Sono sufficienti solo 4-5 settimane di sedentarietà per annullare ogni beneficio raggiunto, estetico e atletico, e cadere lentamente nel letargo invernale. Questo parcheggio a lunga sosta del corpo umano è, purtroppo, un errore molto comune.

E’ come lasciare un’automobile ferma parcheggiata in garage durante tutto l’autunno, l’inverno e probabilmente anche la primavera: dopo tanti mesi di sosta potrebbe accusare qualche complicanza nella sua messa in moto.

Allo stesso modo, si può pensare che coloro che non effettuano una buona manutenzione costante si adagiano nella sedentarietà in alcuni momenti dell’anno, per sottoporre poi il proprio corpo a un brusco risveglio, in genere con l’arrivo della bella stagione, nel tentativo di recuperare la forma fisica. Anche l’atleta professionista può correre il pericolo di vanificare in poche settimane di inattività e quindi scarso movimento tutti i risultati raggiunti in anni di impegno.

La soluzione a questa sindrome da ipocinesia invernale esiste: 30-60 minuti di attività varia al giorno. Ciò che manca è la disciplina nell’allenamento, la costanza, la volontà, e soprattutto la consapevolezza che il corpo è stato progettato per garantire il movimento.

Cammina, corri, vai in bici, salta la corda, vai su e giù dalle scale, fai quello che desideri e ti piace di più, la scelta è ampia! L’attività fisica al risveglio e soprattutto a digiuno ha dei benefici sorprendenti: ti riempie di energia, ti rilassa e prepara al resto della giornata e attiva il tuo metabolismo.

L’ attività fisica quotidiana dà notevoli vantaggi a tutte le età, e può quindi essere considerata come un farmaco, una medicina che se assunta in modo corretto e associata alla dieta, diventa un cardine fondamentale per la terapia di molte malattie metaboliche.

L’attività fisica infatti riduce:

  • il peso corporeo (aumentando la perdita di grasso e riducendo la perdita di massa muscolare)
  • la glicemia (livello di zucchero nel sangue)
  • la pressione arteriosa
  • trigliceridi e colesterolo totale
  • il rischio per malattie cardiovascolari
  • il rischio di osteoporosi
  • lo stress, dando notevoli benefici psicologici

aumenta

  • il colesterolo HDL (colesterolo buono)
  • la forza muscolare
  • la resistenza allo stress
  • la resistenza alla fatica
  • migliora il sonno
  • aiuta a socializzare e fare nuove amicizie
  • aiuta nel controllo dell’appetito.

 

“La vita è movimento. All’immobilità si può sopravvivere solo per un certo periodo”

 (R. Dahlke-B. Preiml- F. Muhlbauer, 2001)

 

Per saperne di più mettiti in contatto con Elena attraverso la pagina facebook e il sito internet

https://www.facebook.com/ElenaWalkingSpinning

http://www.elenaws.com/

 

 

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