-Indoor Cycling, Group Cycling®, Spinning® – Come iniziare?

-Come Iniziare l’attività di Spinning o Indoor Cycling o Group Cycling ®, ma soprattutto come evitare che mi resti un ricordo negativo della prima Lezione?-

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Come Iniziare l’attività di Spinning o Indoor Cycling o Group Cycling ®, ma soprattutto come evitare che mi resti un ricordo negativo della prima lezione di prova?

Per dare una risposta esauriente a questa domanda bisogna fare alcune premesse.

Spinning® ,Indoor Cycling, Group Cycling® sono delle attività che si svolgono su una bici stazionaria più o meno performante che, al di là delle diversità dei programmi di allenamento proposti dai vari brand che la promuovono, hanno bisogno di  musica motivante , una sala accogliente, e un bravo istruttore che sappia sapientemente mescolare tutto questo amalgamando  il gruppo e valorizzando il singolo utente.

Queste attività che negli ultimi anni si sono enormemente evolute ti danno la possibilità di vivere in gruppo esperienze emozionali e cardiache uniche, per di più tutto questo viene vissuto in una condizione di relativa “sicurezza”.

Sicurezza?

Si, hai capito bene, Sicurezza! Sicurezza perché siamo comodamente seduti su una spin bike o Group Cycle Bike o comunque su una bici stazionaria che a differenza di una normale bici sta ovviamente in piedi da sola.
Già questo ci permette di dedicare una maggiore attenzione a noi stessi, alla percezione del “Qui e ora, quindi del proprio respiro, ma anche dei propri limiti.
Le prime lezioni sono veramente difficili da metabolizzare. Le cause di questa enorme difficoltà nel primo approccio a queste attività derivano principalmente da fattori psicologici, oltre ad una ovvia incapacità tecnica iniziale.

Proviamo a fare un esempio provando ad immaginare cosa accade dentro la mente di una persona che decide di provare questa attività, magari proprio nel mese di Dicembre, quindi a corsi già ben avviati .Il cosiddetto Utente in Prova entra in questa stanza dove non conosce nessuno, quindi dentro di se percepisce già una situazione di disagio, di vergogna.

La sua incapacità nell’eseguire subito tutte le linee guida impartite dell’istruttore, sommate alla postura non ancora compresa ed alla sensazione di smarrimento corre il rischio che a fine lezione il messaggio elaborato dal suo cervello sarà “Non Fa Per ME”.

Ovviamente ognuno ha il suo carattere, cè chi non molla, ma per lo più c’e’ chi prende questa esperienza come una sconfitta mollando prima che riesca a scoprire il bello.

CONSIGLI PER I NUOVI UTENTI CHE VOGLIANO PROVARE L’ATTIVITA’ DELL’INDOOR CYCLING

Primo Consiglio: RESISTERE SEMPRE!

E questo una volta imparato in sala te lo porterai dentro sempre con te!

Trovati un amico che venga a provare con te, non venire da solo! Così facendo, ti sentirai meno solo ed inadatto alla nuova situazione.

• Una lezione non basta per comprendere, devi mettere in conto che la prima lezione sarà caratterizzata da un senso di fastidio generale che però con il passare del tempo svanirà. Solo dopo alcune lezioni riuscirai a comprendere le possibili potenzialità di sviluppo interiore ed allenante che ha questa attività.

• Devi capire bene quale sia la posizione corretta da assumere sulla bike (altezza della sella e del manubrio e non solo), e quali sono i punti dove si possono concentrare i fastidi (cervicale, schiena, ginocchia), dovrai lavorare da subito per isolare queste zone il più possibile. Tutti i movimenti se correttamente eseguiti e se fatti assumendo una posizione della bike corretta NON TI DEVONO GENERARE FASTIDI.

• Le prime lezioni concentrati sul tuo respiro e sul ricercare il ritmo musicale, impara a sincronizzarlo con il ritmo della tua pedalata. Dopo aver imparato ad ascoltare il respiro, il tuo cuore e la musica , poniti l’obiettivo di pedalare a ritmo di musica e mantenete questo primo obiettivo fino a fine lezione. E’ proprio qui che si crea la magia.

• Abitua il tuo sederino a stare in sella (compratevi pantaloni rinforzati), e cerca di venire con una scarpa da ginnastica con la suola dura.

• Impara ad ascoltare il tuo istruttore, impara a rifiutarti di fare un qualcosa che non ti senti di fare, l’istruttore non è dentro la tua mente e non può sapere cosa stai provando in quel momento.

• Impara a restare concentrato ed ad identificare quali sono i momenti di intensità e quali quelli di recupero, relax.

• Munisciti fin dalla prima lezione di un cardiofrequenzimetro, è fondamentale per monitorare il tuo stato di salute ed associare la tua frequenza cardiaca alle sensazioni corporee ed emozionali che stai provando.

Non pretendere di fare tutto e subito, se non riesci a fare tutto quello che fa il resto della classe, è normale, loro lo fanno da anni, tu no, quindi continua a concentrarti sui tuoi obiettivi primari: respiro, ritmo, buona postura,rilassamento e soprattutto incomincia a godere del potere della musica.

• I movimenti fuori sella, (uscite fuori sella continue, o a ritmi di 4/6/8/16 Battute musicali) sono i movimenti più difficili da comprendere, per cui, inizialmente non farli! E Fanculo gli altri! Prima di eseguirli dobbiamo capire insieme in che modo si riesce a tenere il corpo in equilibrio durante questo movimento. E’ tutta questione di baricentro del movimento, coordinazione ed equilibrio. Dobbiamo capire insieme come si fa a stare fuori sella senza far eccesiva fatica, e non è immediato!

• Se vieni da una vita sedentaria, i primi due mesi devi abituare il tuo corpo e il cuore a resistere ad intensità più elevate del normale, che all’inizio NON DEVONO ASSOLUTAMENTE superare la tua soglia anaerobica!

Questo significa che se hai un cardiofrequenzimetro dovrai regolare le tue pulsazioni in modo tale da ottenere un lavoro su base aerobica, quindi la vostra frequenza cardiaca massima non dovrà mai superare l’80% della vostra FC Max, Tradotto in parole povere, devi regolarti tramite la tua respirazione e cioè cerca di non arrivare alla sensazione di sofferenza di ossigeno, il cosiddetto fiatone.

Detto questo, se riuscirai a passare indenne da questo periodo un po’ frustrante, i benefici non mancheranno ad arrivare.

Con il passare del tempo (non molto) ti accorgerai che la tua base aerobica si sarà rafforzata e quindi le scale non saranno più un problema, la corsa sarà meno traumatica, ti sentirai già pronto per le sciate invernali. Avrai perso peso, ti sentirai più forte fisicamente ma soprattutto psicologicamente, perché l’Indoor Cycling, Group Cycling ® Spinning ® ti allena il corpo e ti nutre l’anima,  ad ogni lezione te ne renderai sempre più conto.
E tutti quelli che erano degli sconosciuti (i leoni della sala) ormai saranno diventati parte di te, perché insieme avrete condiviso momenti di gioia ma soprattutto i momenti di difficoltà.

Quindi cosa aspetti? Trovati un bravo istruttore e buttati! una volta entrato non ne uscirai più.
Provate!

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13 ottobre, 2018|

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